Partecipa al SONDAGGIO sull'accessibilità di questo sito
immagine di intestazione: per la descrizione completa link sottostante

Seleziona anno: 2020, 2019, 2018, 2017, 2016, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009, 2008, 2007, 2006, 2005, 2004, 2003, 1999

Anno selezionato: 2021


DIARIO DI UNA TRASFERTA SPECIALE VISTA CON GLI OCCHI DEL CUORE - GIORNALE DI BRESCIA

data di pubblicazione: 30-07-2021



Nell'immagine di copertina la foto dell'articolo pubblicato sul Giornale di Brescia.

Scherzi, amicizia, amore, concentrazione e agonismo. Nel viaggio a Malnate luce su un mondo nascosto.

C’è da aspettare Hamid Oubarrahou. È partito da Sondrio e ha perso la coincidenza alla centrale di Milano. Ha preso due treni anche Gianluigi Toigo, che abita a Trento. In compenso a Verona ha trovato Paolo Lizziero, col quale ha proseguito il viaggio fino a Brescia. Barbara Menoni, invece, sta a Manerbio, ed è arrivata con le figlie vedenti Samantha e Tania Pellegrinelli, che giocano assieme a lei come guide. Sono alcuni dei grandi uomini e delle fantastiche donne che nel 2020, in piena pandemia, hanno portato la nostra città al primo scudetto del baseball per ciechi e quest’anno sono ben decisi a difenderlo. Appuntamento al parcheggio della Metro alla Poliambulanza, si va tutti in pullman a Malnate (Varese) a conservare il primato contro la grande rivale che insegue al secondo posto.

Grande gruppo. Stare un giorno con questi atleti è un viaggio anche verso un mondo inesplorato, fatto di rapporti intensi e profondi, grazie ai quali il gruppo è maturato negli anni. Dopo poco l’autobus è già una bolgia, è Qadeer Asghar a scatenare l’inferno con aneddoti esilaranti. La prima tappa è a Rovato, sale Oliviero Pasquali, un prezioso collaboratore che abita a Chiari. I giocatori fanno finta di scambiarlo per un ambulante, fra le risate lo accolgono al grido: “Non vogliamo niente!”. Si pensa già a come contrastare gli avversari a studiarne i punti deboli. Il coach Salvatore Condorelli analizza gli schemi, dà disposizioni alle guide vedenti che in campo daranno un aiuto prezioso ai giocatori. Sono tutti ragazzi giovanissimi, il meglio della nostra gioventù, orgogliosi di essere qui. Fra di loro è sbocciato anche qualche amore, infatti a Cavenago Cambiago ci fermiamo a raccogliere Laura Ronchi di Gessate, l’ultima arrivata, alla sua prima trasferta. L’ha trascinata in questa storia il fidanzato Michele Bianchi, che abita a Botticino. “Tutte le volte che venivo a trovarlo, mi parlava con entusiasmo degli allenamenti con la squadra, e allora mi sono unita al gruppo”. È accolta da incitamenti e applausi, la sua intensa luce negli occhi è già quella di chiunque si avvicini a questo mondo straordinario. Qui la parola è tutto, assume significati che abbiamo perduto. Spiega Paolo Lizziero, quello che viene da Verona, la cui simpaticissima compagna alla prima di campionato ha organizzato una torcida di tifosi veneti. “Il paradosso è che per un ipovedente è peggio, perché tende a sfruttare ogni piccolo barlume di vista che gli è rimasto. In questo sport, invece, è fondamentale affidarsi ai suoni, ai rumori, alle voci, prima ti abitui e meglio è”. Perché ogni riferimento acustico è prezioso, dai sonagli all’interno delle palline ai segnalatori acustici delle basi, dagli spalettamenti delle guide per segnalare le traiettorie giuste per il battitore ai suggerimenti dalla panchina. Fra una gag e una risata si è arrivati a Malnate, accolti con calore dalla squadra avversaria. Prima della partita, un veloce spuntino: occhio alle focacce al tonno, sono riservate ai ragazzi di origine musulmana.

La partita.  Il coach ha voluto tutto la squadra con sé, Condorelli non vuole cali di tensione, anche se la qualificazione ai play off è già stata ottenuta. La squadra gli risponde con un urlo di battaglia. Malnate si rivela però subito l’avversaria tosta che si conosceva, trascinata dal formidabile Gaetano Casale, il giocatore sposta scudetti. Ovunque vada, vince il campionato, l’anno scorso, contro Brescia, la cosa non gli è riuscita e ancora gli brucia. Dopo il terzo inning serpeggia una certa sfiducia. Allora parla lei, Manuela Francesconi, che ha il delicato compito di accogliere in panchina i giocatori non vedenti quando escono dal campo. Usa parole forti, ricorda che la Leonessa è il simbolo di Brescia, città che nella storia non si è arresa mai. La scossa arriva, il team reagisce, per i successivi inning regge il confronto, anche se poi è costretto ad arrendersi. Non c’è livore, né acrimonia, dopo un minuto i giocatori delle due squadre sono già tutti assieme per una foto. E lasciamo l’impianto con un “Hip-hip urrà Brescia!” gridato proprio di giocatori di Malnate. La sconfitta non ha spento la serenità. Qualche filo di amarezza però serpeggia. Tania Pellegrinelli, che oggi ha fatto da vice-coach, snocciola ad alta voce cifre e percentuali, spiega dove si può e si deve migliorare. Come in ogni sport di squadra c’è chi dice la sua, nel rispetto dei ruoli e dei compagni. Ci vuole qualcosa che tiri su il morale, allora Omar Asli racconta l’ultima che ha combinato. “Mica colpa mia, dovevo andare in bagno, la guida mi ha detto che eravamo arrivati, io pensavo di essere già davanti al water e stavo tirando giù i pantaloni, invece eravamo ancora in corridoio. Per fortuna, mi hanno fermato giusto in tempo”. E già una risata generale e liberatoria che si scioglie solo al ritorno a casa. Ciao ragazzi, alla prossima: non ci siamo mai divertiti così tanto.

Secondo nella stagione regolare. Adesso i quarti di play off. Il Brescia baseball per ciechi ha concluso la stagione regolare al secondo posto con 4 vittorie, dietro Malnate, davanti a Thurpos Cagliari, Fiorentina, Thunder’s 5 Milano e Staranzano. La formazione cittadina si è conquistata la qualificazione diretta ai quarti dei play off, che giocherà l’11 o il 12 settembre in partita secca (così la semifinale). Finale scudetto a Bologna.

 

“Ragazzi, fuori da casa: c’è una vita da affrontare”            

Il motore. Sarwar Ghulam, già stella del cricket, ha creato una realtà sana e competitiva.

BRESCIA Chi ha voluto tutto ciò è Srawar Ghulam, di origina pakistana, classe 1985, da quasi vent’anni a Brescia, uno dei più forti giocatori europei della specialità, già in Nazionale, e che ha portato in questo sport la sua esperienza nel cricket, praticato a ottimi livelli quando ci vedeva. Ha vinto cinque scudetti a Milano. Trasferitosi nella nostra città ha creato dal nulla un gruppo subito competitivo. Dopo il terzo posto nel 2018 e la finale persa nel 2019, è arrivato l’anno scorso lo scudetto, e nel campionato in corso Brescia ha perso solo una partita, proprio quella di Malnate.

“Il primo obiettivo è strappare da casa i giovani non vedenti e aiutarli ad affrontare il mondo in autonomia – spiega Sarwar, che è anche presidente del club. Grazie allo sport escono dalla cerchia delle solite conoscenze, interagiscono con persone che condividono gli stessi problemi, imparano ad affrontarli assieme”.

C’è chi ha le sue stesse origini, come Qadeer Asghar, classe 1987, che vive al quartiere Lamammota. Sono marocchini, invece Hamid Oubarrahou, classe 1989, residente a Sondrio e Omar Asli, classe 1979, abitante a Leno. Il giovanissimo Diane Saliou, classe 2003, vive a Pontevico, e proviene dal Senegal. Il gruppo dei giocatori non vedenti che ha partecipato alla trasferta di Malnate, era completato da Barbara Menoni, classe 1977, di Manerbio, vicepresidentessa del club e consigliere federale, Paolo Lizziero, classe 1968, di Verona, e Gianluigi Toigo, nato nel 1962, abitante a Trento. L’anno scorso ai problemi del Covid si è aggiunto quello della mancanza di un campo e la squadra ha giocato tutte le sue partite sempre lontano dall’impianto del Cus, mentre quelle interne venivano disputate a Bologna. Riavuta temporaneamente la disponibilità del diamante di via Brianze, la Leonessa dovrà definitivamente rinunciare in autunno, quando cominceranno i lavori che trasformeranno l’aera in un centro sportivo che non prevede il campo da baseball.

La riflessione. “E’ un problema che riguarda anche la squadra maschile di A2 dei normodotati – conclude Ghulam - e che speravamo di aver risolto dopo aver individuato un’area a San Polo dove costruire una struttura interamente dedicata al nostro sport. Tutto si è fermato, aspettiamo da tempo risposte”.

Per accellerare le pratiche non resta che conquistare un altro scudetto.

 

di Vincenzo Cito

25 Luglio 2021



PERMALINK - The full url to this article:
https://www.aibxc.it/news/dettaglio.php?id_news=751




COLLEGAMENTI ESTERNI

Risultati, classifiche, boxscore BXC FIBS
Federazione Italiana Baseball Softball
World Baseball Softball Confederation
Italian Baseball Softball Players Association
Fortitudo Baseball
Association Bip Baseball France
Lions Club Valli Savena e Sambro
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica
Itas Mutua

LINK AI SITI WEB DELLE SQUADRE

BLIND FIGHTERS
BOLOGNA WHITE SOX CVINTA
FIORENTINA BXC
I PATRINI MALNATE
LAMPI MILANO
LEONESSA BXC
ROMA ALL BLINDS
STARANZANO BXC
THUNDER'S 5 MILANO
THURPOS CAGLIARI
TIGERS CAGLIARI
UMBRIA REDSKINS
BANDITS DE NOGENT
BAVARIAN BATS
NY ROCKERS
NEW YORK LIONS SPORTS LEAGUE BLIND BASEBALL TEAM
UK BLIND BASEBALL